Psicoterapia di coppia Milano e Arese.

Psicoterapia di coppia Milano e Arese.

Se hai scelto di soffermarti su questo paragrafo, probabilmente stai attraversando un momento difficile col partner. Incomprensioni, litigi, malumori, bugie e tradimenti potrebbero aver caratterizzato l’ultimo periodo.

Di fronte a tutto questo buio, però, una lucina c’è ed è rappresentata proprio dall’interesse che stai dimostrando verso la terapia di coppia. Significa che esistono sentimento e desiderio per l’altro. Insomma, vale ancora la pena di lottare per tener vivo il rapporto.

Condizioni per intrapredere una terapia di coppia.

Per cominciare una terapia di coppia (sarà banale scriverlo) è necessario essere in due, due adulti parimenti motivati e fiduciosi. E’ prerogativa essere disposti ad aprirsi assieme al compagno/a, ad accettare che una terza persona intervenga come facilitatore, avere desiderio di rivedersi sotto nuove prospettive per, nell’eventualità, modificarsi in favore del menage a due.

Il riverbero della terapia individuale sulla coppia.

A volte accade che, i fondamenti sopracitati, vengano osservati da un solo partner… per cui

Terapia di coppia

non si presentano le condizioni per un percorso di coppia. Eppure, anche quando il compagno/a non aderisce all’invito alla terapia, qualcosa che si può ugualmente fare, c’è. Si tratta della psicoterapia individuale. Occupandosi di sè la persona ha modo di sfogare frustrazioni, rabbie e delusioni in uno spazio neutro. Inoltre, lungo il cammino ha la possibilità di comprendersi e di acquisire consapevolezza rispetto allo stile relazionale con l’amato/a. Cosa mantiene saldi certi circoli viziosi? Come mai si ricade sempre nelle solite discussioni? Perchè si hanno determinate reazioni? Che influenze esercita il vecchio sistema di relazioni, sul rapporto amoroso odierno? Ebbene, a tutte queste domande è possibile fornire una risposta attraverso la psicoterapia individuale.

I progressi che l’autoconoscenza porta con sè, sono riscontrabili nella quotidianità, pertanto verificabili anche all’interno del rapporto a due. Ciò che, con molta probabilità potrebbe accadere, è un nuovo tipo di risposta persino da parte del partner non in trattamento, stimolato proprio dalla differente modalità interattiva da parte della persona in trattamento. Come dire: se cambia uno, è ragionevole che, di riflesso, si modifichi anche l’altro.

Cosa aspettarsi dalla terapia di coppia.

Spesso, coloro che intreprendono una terapia di coppia, si aspettano che lo psicoterapeuta troverà la soluzione alle problematiche amorose, facendo sì che si resti uniti nonostante tutto, con tanto di un (possibilmente) “E vissero felici e contenti!”. Peccato che, il ruolo del terapeuta, non sia esattamente quello di collante tra due cuori ormai agli sgoccioli e che, una volta fuori dallo studio, avrebbero le medesime probabilità di sopravvivenza di un gattino in tangenziale.

Pertanto, l’esito finale di una terapia di coppia, potrebbe essere scegliersi nuovamente rinnovando le promesse d’amore, oppure salutarsi definitivamente da adulti solidi nella propria decisione.

Il ruolo dello psicoterapeuta.

Il ruolo che il terapeuta assume in tale contesto, quindi, è principalmente quello di mediatore dei rapporti e facilitatore della comunicazione. Il professionista:

  • aiuta i partecipanti ad identificare un modello di scambio funzionale;
  • lascia emergere i bisogni dei partner e le rispettive definizioni del rapporto di coppia;
  • sollecita l’espressione delle emozioni;
  • richiama l’importanza dei riconoscimenti e sostiene la manifestazione affettiva, verbale e corporea;
  • scioglie blocchi, stimolando l’apertura e l’intimità;
  • accompagna la coppia alla risoluzione del rapporto;
  • favorisce la relazione in caso di separazione, spronando ad allentare le tensioni e i risentimenti.

Dove richiedere la psicoterapia di coppia.

La psicoterapia di coppia viene svolta presso gli studi di Milano e Arese.

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