Metodo

Metodo

Cosa succede in studio

Dott.ssa Valentina Giannella

Psicologa e Psicoterapeuta Milano e Arese

Il primo colloquio conoscitivo gratuito.

Ho deciso di offrire gratuitamente il primo colloquio conoscitivo, in quanto mi rendo pienamente conto di quanto sia fondamentale la scelta del “giusto” psicoterapeuta, per gettare fin da subito le basi per un buon cammino di crescita e cambiamento. Credo che la gratuità dell’incontro aiuti ad effettuare una valutazione scevra da condizionamenti, anche di tipo economico, cosicchè si possa decidere di procedere con la psicoterapia perchè si trova benessere nello spazio proposto, e non perchè “ormai si è pagato”.

1° colloquio

Lo psicoterapeuta è estraneo alla vita del paziente ma, il grado di intimità che raggiunge la relazione, potrebbe andare ben oltre quello che si può avere con un familiare o con un amico di vecchia data. Al terapeuta si parla a ruota libera, senza censure, con la consapevolezza che si verrà accettati nella totale espressione di sè. Ecco perchè, la scelta del professionista, è prerogativa importante.

Durante il primo incontro ci si presenta reciprocamente. La persona ha la possibilità di dettagliare il motivo del contatto, di incontrare il mio sguardo e riscontrare se, nonostante un possibile imbarazzo o difficoltà iniziale, avverta un clima di agio e tranquillità. Io dal mio canto, una volta esaminata la richiesta, confermo o meno la fattibilità di un percorso insieme e, in caso di risposta affermativa, descrivo l’impostazione terapeutica specificando anche gli aspetti formali, quali frequenza, durata e pagamento.

Tutti gli incontri, incluso il primo, sono tutelati dal segreto professionale, nel rispetto del Codice Deontologico degli Psicologi.

La Psicoterapia: l’inizio di un cammino di crescita e cambiamento.

E dopo il primo colloquio conoscitivo, che succede? Inizia il viaggio più bello che ci sia, quello alla scoperta di se stessi, quello alla volta di un futuro radioso e soddisfacente.

Il metodo terapeutico.

Il metodo che utilizzo segue i princìpi dell’Analisi Transazionale, a cui unisco ascolto, empatia e neutralità. Se ci si aspetta di sdraiarsi su un lettino, parlare a raffica dandomi la schiena e senza interruzioni… beh, è meglio chiedere aiuto ad altri.

Lo spazio per parlare (anche mo’ di fiume in piena) c’è, ma ho da offrire molto altro oltre l’ascolto. Innanzi tutto mi piace guardare negli occhi il mio interlocutore, stabilire il primo contatto con lui, che è il contatto oculare. Gli occhi… qualcuno dice siano lo specchio dell’anima ed io mi sento piuttosto allineata con tale affermazione. Alla persona che accolgo offro un posto comodo, ma non il lettino: il mio divano. Il confort della seduta può essere accompagnato, se ce ne fosse bisogno, da una calda tazza di tisana o semplicemente da un po’ d’acqua.

Metodo

Metodo

Faccio un sacco di domande, perchè sono curiosa o perchè desidero precisazioni, affinchè possa immedesimarmi e comprenderne meglio il vissuto di chi sta parlando. E poi parlo, parlo tanto. Spiego, condivido pensieri ed emozioni relative a quello che accade durante l’incontro. Comunico con le parole ma anche coi gesti, sempre nel rispetto della sensibilità, delle abitudini e del desiderio del paziente.

Il mio metodo terapeutico è inseparabile dalle caratteristiche che mi appartengono come persona. So essere seria ma anche ridere a crepapelle. Ho senso dello humor e pure tanta dolcezza e vicinanza da donare. Questa sono io. Adesso tocca a te presentarti… ti aspetto in studio!