La Psicoterapeuta e l’Analisi Transazionale

La Psicoterapeuta e l’Analisi Transazionale

Lo Psicoterapeuta

Lo Psicoterapeuta è una figura professionale che ha svolto una specializzazione post lauream quadriennale in Psicoterapia, con conseguente superamento degli esami di fine anno e dell’esame conclusivo. Lo Psicoterapeuta, prima di acquisire tale titolo, ha ottenuto il diploma di laurea in Psicologia oppure in Medicina. In sostanza, lo psicoterapeuta ha una formazione di base psicologica o medica.

La psicoterapia

Nel corso della specializzazione quadriennale, lo Psicoterapeuta ha prestato servizio presso centri per la salute mentale, strutture deputate alla riabilitazione psicofisica, ospedali, consultori familiari, studi di attività clinica pubblici o privati. La scuola di specialità gli ha fornito le competenze e gli strumenti per “scavare” profondamente nel vissuto della persona. Così facendo, la persona diviene consapevole del proprio funzionamento interno, identifica gli eventi emotivi cruciali e ridefinisce l’esperienza vissuta, con lo scopo di raggiungere una pacificazione interiore.

Lo Psicoterapeuta prescrive farmaci?

Lo Psicoterapeuta non prescrive farmaci, a meno che non sia anche un medico. La Psicoterapia può anche essere definita come una talking cure proprio perchè, l’unico strumento di cui dovrebbe avvalersi, è il dialogo; dunque cura attraverso la parola.

 

La Psicoterapeuta Valentina Giannella, studi di Milano e Arese

Mi sono formata come Psicologa Clinica e ho proseguito come Psicoterapeuta ad orientamento Analitico-Transazionale. Non prescrivo farmaci. Il mio modello d’intervento utilizza esclusivamente l’ascolto attivo, l’empatia e la parola. Ricevo negli studi di Milano e Arese.

 

L’Analisi Transazionale

Eric Berne

L’Analisi Transazionale è un modello teorico che serve per definire il funzionamento interno della persona e le sue modalità relazionali. Inoltre indica una specifica modalità d’intervento terapeutico. Per usare una metafora, l’Analisi Transazionale (detta più brevemente AT) potrebbe essere idealmente rappresentata da un paio di occhiali, grazie ai quali si decodifica la realtà e si denotano le migliori strade (soluzioni) da intraprendere.

L’AT nasce da una matrice psicoanalitica (Wikipedia Psicanalisi), ma integra a sè contributi di altre scuole terapeutiche (come la Gestalt Wikipedia e lo Psicodramma Wikipedia). Fu elaborata da Eric Berne, di cui ormai è celebre la frase

 

 

 

tutti nasciamo Principi o Principesse, è la civiltà che ci trasforma in rospi.

 

 

Secondo l’AT l’essere umano è profondamente condizionato dal sistema di relazioni in cui è inserito, per questa ragione, un ruolo centrale nella teoria, l’assume la comunicazione. Transazione, infatti, significa “scambio“. Tutti gli scambi verbali, para verbali e non verbali, danno luogo alla comunicazione. Eric Berne, riprendendo gli studi di Federn, sostiene che la personalita sia tripartita in Stati dell’Io,

Stati dell’IO

fenomenologicamente osservabili: si tratta dello Stato dell’Io Bambino, dello Stato dell’Io Adulto e dello Stato dell’Io Genitore. Altro fondamento dell’AT è il tema delle Carezze. Gli esseri umani hanno bisogno di essere visti, essere riconosciuti. Le Carezze sono i Riconoscimenti, positivi o negativi, a cui l’individuo è sosttoposto e che possono produrgli uno stato di benessere opppure di insoddisfazione. Abbiamo Fame di Carezze perchè sono indispensabili, così come lo sono il cibo, l’acqua, un riparo e la realizzazione dei bisogni fisiologici.

E’ difficilissimo spiegare l’AT in poche righe, perciò rimando ad alcune letture sicuramente più esaurienti. Il resto… lo potrai scoprire in studio, lungo il tuo camnmino di Psicoterapia.

 

Riferimenti bibliografici

  • Intuizione e Stati dell’Io – Eric Berne
  • Analisi Transazionale e Psicoterapia – Eric Berne
  • Ciao… e poi? – Eric Berne
  • A che gioco giochiamo – Eric Berne
  • L’Analisi Transazionale. Guida alla Psicologia dei rapporti umani – Stewart, I.; Joines, V.